E non disse nemmeno una parola – Heinrich Böll

Ecco, quasi 30 giorni per digerire questo libro di sole 150 pagine. 5 pagine al giorno. Decisamente pochine per un libro gradito.

Forse averlo letto dopo “La Trilogia della città di K.” di Agota Kristof non ha aiutato, io però non lo consiglio. Alla faccia dell’unanimità dei giudizi positivi su IBIS.

PS: Continuo a credere che Heinrich Böll si un grande scrittore, ma ora mi vado a comprare un Harmony.

Trilogia della città di K. – Agota Kristof

Il libro è consigliato, ma solo a chi non soffre anche solo di brevissimi momenti di depressione. In un paio di occasioni ho dovuto interrompere per ritornare alla normalità.

Efficienza – Libreria Trovalibri II

… E come promesso, la libreria Trovalibri, mantiene le promesse, vedi qui.

Questa sera ho ritirato il libro.

Efficienza – Libreria Trovalibri

Ok, il libro si compra da libraio.
Perché il libraio consiglia e aiuta a scegliere.

Se però mi interessa un tema particolare, oppure ho già identificato il titolo, le alternative, forse più economiche, non mancano.

Però quando è così (vedi snag), scelgo il libraio tutta la vita.

Cecenia anno III – Jonathan Littell

L’onda lunga di “Le Benevole” si è infranta su “Cecenia anno III” (sempre di Jonathan Littell ). La Cecenia è uno di quesi paesi di cui tutti abbiamo sentito parlare, ma che tutti faticheremmo a localizzare sul mappamondo. Littell la racconta con l’occhio di chi ha visto Grozny prima, durante e dopo la seconda guerra cecena.

Consigliato e interessante. Domanda per gli amici tifosi: dove è finito Ruud Gullit? Qui.

 

Cecità – José Saramago

Le letture di queste vacanze sono state quanto mai fortunate, anche Cecità si è rivelato un ottimo libro. Questa è l’ultima frase del libro, ma non toglierà certo il gusto della lettura.

Citazione:

Vuoi che ti dica cosa penso, Parla, Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono.

Nota: la punteggiatura di Saramago è stranissima, ma ad un Nobel come lui cosa si può dire.

Sempre di Saramago anche la quanto mai attuale:

Fino a quando, o Berlusconi, abuserai della nostra pazienza?

Non dimenticherò mai questa. Vedi qui.

Cosigliato.

Le Benevole – Jonathan Littell

Non è certo il solito libro sugli orrori perpetrati dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, è più l’analisi romanzata dei sentimenti di un ufficiale delle SS.
In primo piano la storia personale e i pensieri di di Maximilian Aue, il contorno è la seconda guerra mondiale.
Molto interessanti gli approfondimenti e le informazioni sulle lingue del Caucaso.
Consigliatissimo nonostante la mole.

… avevo di nuovo scritto la pura verità, senza troppo riflettere sulle conseguenze; ma adesso ero stato più fortunato e, stavolta, la verità corrispondeva a quel che ci si voleva sentir dire.

Piccoli suicidi tra amici – Arto Paasilinna

Uno di quei libri che si dimenticano in fretta. Per fortuna.

Casa d’altri – Silvio d’Arzo

Letto, non capito fino in fondo. Pare sia un capolavoro.

Il Negus – Ryszars Kapuscinski

Il Negus Hailé Selassié nelle interviste a posteriori dei suoi sudditi e collaboratori. Probabilmente tra qualche anno sentiremo dire le stesse cose da chi ha adorato e adora ancora Berlusconi. Non per niente il sottotitolo è “Splendori e miserie di un autocrate”.

Libro consigliato.